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come scegliamo | Terregiara

Qualità e Tracciabilità

Tagliere di salumi e formaggi tipici con taralli e miele, presentati su base in legno

Cosa significa tracciabilità per Terregiara: criteri di selezione, prove (DOP/IGP/DOCG), lotti e informazioni in scheda prodotto.

Origine certa, scelta consapevole.

Fidarsi, per Terregiara, non è un atto di fede: è un percorso leggibile. “Qualità” non vuol dire parole grandi, ma criteri dichiarati. “Tracciabilità” significa poter risalire all’origine: ingredienti, denominazioni quando presenti, documenti e informazioni del produttore, lotti dove disponibili. La nostra promessa è trasparenza: mostrarti cosa sappiamo e cosa no, senza assoluti. In questa pagina trovi come selezioniamo le filiere, quali prove consideriamo (DOP/IGP/DOCG e disciplinari), e cosa puoi aspettarti nelle schede: narrazione culturale, sì, ma sempre ancorata a dati verificabili

Come selezioniamo: persone, pratiche, coerenza

Partiamo dall’incontro: piccoli produttori, laboratori artigiani, filiere territoriali. Chiediamo una cosa semplice: che il processo sia raccontabile e controllabile. Valutiamo coerenza tra luogo e materia prima, chiarezza delle etichette, disponibilità a condividere informazioni tecniche (ingredienti, lavorazioni, provenienze). Dove esistono enti e consorzi, li consideriamo un riferimento utile; dove non esistono, non inventiamo “eccellenze”: descriviamo ciò che possiamo verificare e segnaliamo eventuali limiti informativi.

Tracciabilità, in pratica: cosa controlliamo e cosa rendiamo visibile

Tracciabilità significa seguire i passaggi chiave: da dove viene la materia prima, dove è trasformata, chi la trasforma, con quali regole. Esempi concreti: presenza di denominazioni (DOP/IGP), indicazioni geografiche in etichetta, lotti, schede tecniche del produttore, documenti di conformità quando disponibili. Non tutto è uguale per tutte le filiere: per questo preferiamo una trasparenza “per casi reali” invece di una promessa generica valida per chiunque.

Denominazioni e disciplinari: DOP, IGP, DOCG

Quando un prodotto ha una denominazione, non la usiamo come medaglia: la usiamo come prova.DOPeIGPlegano prodotto e territorio attraverso regole;DOCGidentifica vini con disciplinare e controlli specifici. In pagina e in scheda rendiamo queste sigle comprensibili, indicando cosa garantiscono e cosa non garantiscono. E, soprattutto, rimandiamo a riferimenti ufficiali (consorzi, disciplinari, registri) quando li abbiamo raccolti e verificati.

Cosa trovi nelle schede Terregiara

Una scheda Terregiara unisce due livelli: narrativo e tecnico. Il livello narrativo ti dice il “perché” (luogo, cultura del gusto, contesto). Il livello tecnico ti dà il “come fidarti”: ingredienti, denominazioni, produttore, indicazioni di origine, e quando disponibili lotto e note di lavorazione.

Trasparenza: anche dire “questo non lo sappiamo”

La credibilità nasce anche dai confini. Se un produttore non può fornire un dato, lo segnaliamo; se una pratica è dichiarata ma non documentata, la raccontiamo come informazione del produttore, non come garanzia assoluta. Questo approccio evita due rischi: lo slogan facile e la promessa non dimostrabile. L’obiettivo è semplice: aiutarti a scegliere con consapevolezza, rispettando i tempi reali delle filiere e il valore del lavoro che c’è dietro.

Controllo Qualità

Ogni prodotto è sottoposto a rigorosi controlli di qualità per garantire standard eccellenti.

Tracciabilità Completa

Tracciamo ogni prodotto dalla sua origine fino alla consegna, garantendo trasparenza totale.

Produzione sostenibile

Collaboriamo con produttori che rispettano l'ambiente e le tradizioni locali.

Certificazioni

I nostri prodotti sono certificati secondo i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare.