Prove e filiera
La trasparenza non è una promessa: è un insieme di prove.
"Ogni selezione Terregiara nasce da un luogo, da una mano e da un passaggio verificabile. Partiamo dall'Irpinia e allarghiamo lo sguardo alla Campania seguendo sempre la stessa logica: un fatto, un luogo, una prova. In questa pagina trovi come rendiamo leggibile quello che raccontiamo."
Come funziona la nostra filiera
Selezione diretta Cerchiamo realtà piccole, con identità chiara e pratiche coerenti con quello che dichiarano. Il territorio di partenza è l'Irpinia: da lì allarghiamo lo sguardo alla Campania ogni volta che troviamo una filiera documentabile.
Visita e raccolta delle prove Prima di scrivere una scheda, andiamo. Osserviamo il metodo, il luogo, il packaging. Raccogliamo schede tecniche, riferimenti a denominazioni, documenti di processo. Se una visita non è ancora avvenuta, il prodotto aspetta.
Scrittura fatto + luogo + prova Ogni contenuto deve restare ancorato a un fatto verificabile, a un luogo preciso e a una prova documentata. Se manca un dato, usiamo un segnaposto visibile e richiamiamo l'integrazione. Non pubblichiamo affermazioni che non possiamo supportare.
Pubblicazione e aggiornamento Le schede vengono aggiornate quando cambia qualcosa di rilevante — un metodo, un packaging, un disciplinare. La data dell'ultima verifica è sempre visibile. Se trovi un'imprecisione, scrivici.
Irpinia e Campania: il territorio come prova
Quando citiamo un luogo, lo facciamo con precisione — comune e provincia — e con un elemento verificabile che lo collega alla selezione. L'Irpinia è il territorio che conosciamo con maggiore profondità: è da qui che partiamo, ed è qui che le nostre prove sono più dense. Il resto della Campania è in lavorazione con lo stesso metodo.
Se manca una prova, preferiamo il silenzio a una frase bella."
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Domande frequenti
Per prove intendiamo tutto ciò che rende un'informazione verificabile dall'esterno: una denominazione con link al disciplinare, una scheda tecnica con dati di processo, una visita documentata con note e fotografie. La visita diretta è la prova che consideriamo più solida: se siamo stati dal produttore e abbiamo verificato sul posto, quella prova è sufficiente da sola.
Le trovi nelle schede prodotto: area di origine, descrizione della lavorazione, denominazioni quando presenti, packaging e note di visita. Se un dato non è ancora pubblicabile perché manca la prova, lo indichiamo con un segnaposto. È un impegno di trasparenza, non un'assenza.
Perché preferiamo la precisione alle promesse. Evitiamo affermazioni come "il migliore" o percentuali non dimostrabili. La qualità si racconta con fatti e prove: è più lento, ma è più vero.
Vuoi verificare qualcosa?
Se hai una domanda su una selezione o su un'informazione di filiera, scrivici. Ti rispondiamo con la stessa logica di questa pagina: fatto, luogo, prova.